Truffe online: del cioccolato per un iPhone

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Truffe online

Le truffe online sono all’ordine del giorno. Tra phishing, smishing e chiamate da banche fittizie, bisogna sempre prestare attenzione. Quello che stiamo per raccontarvi, però, è qualcosa di insolito e tragicomico.

Cosa è successo

Oggi finire nella trappola di una delle tante truffe online è estremamente facile. Basta aprire un link sbagliato per trovarsi col conto svuotato. Quello che è successo nel Regno Unito, però, è qualcosa che forse non si era mai visto.

Sì perché un uomo, Daniel Carrol, ha ricevuto una sorpresa vera e propria: al posto di un iPhone 13 Pro Max si è visto recapitare due barrette di cioccolato. E il “packaging”? Dei fogli di carta igienica. Ma non è finita qui. Rispetto alle solite truffe online c’è qualcosa in più a rendere tragicomica la vicenda. Il malcapitato ha persino percorso quasi 40 chilometri per ritirare il pacco presso una centrale DHL.

Secondo quanto riportato da Daniel, il raggiro si è articolato in diverse tappe. L’uomo aveva ordinato l’iPhone il 2 dicembre direttamente dal sito ufficiale Apple, ma essendo i prodotti esauriti dovette aspettare. La prima consegna disponibile era prevista per il 17 dicembre, e così ordinò il prodotto. 

Il signor Carrol però ci mise poco a capire di essere al centro di una delle tante truffe online. Infatti fin dai primi aggiornamenti che arrivavano da DHL capì che qualcosa non quadrava. Prima lo stato dell’ordine recitava “in consegna”, poi improvvisamente fu segnalato un ritardo conseguente a un cambio di rotta da parte del pacco. 

Poco dopo lo stato dell’ordine cambiò nuovamente segnalandone la consegna a un orario ben preciso. Le continue anomalie furono per Daniel sinonimo che forse potesse essere diventato vittima di una truffa online.

Truffe online: una brutta scoperta

È lo stesso Daniel a raccontare la triste vicenda. L’uomo ha affermato che, una volta giunto a casa col presunto iPhone si accorse che la scatola era stata manomessa. Dopo aver visto che il nastro adesivo della scatola era stato allentato, vide che all’interno del pacco c’era un rotolo di carta igienica e due barrette di cioccolato.

La vittima inoltre ha detto di lavorare per una società logistica, quindi conosce bene il modus oprandi di DHL. Infatti il momentaneo mancato tracciamento dell’ordine lo aveva insospettito. Purtroppo per Daniel il colpevole non ha né un volto né un nome. Dopo aver provato a contattare diverse volte DHL, l’uomo ha ricevuto risposta su LinkedIn da parte del responsabile del servizio clienti.

In attesa che Daniel possa finalmente abbracciare il suo iPhone, le ricerche continuano passando al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza. Questo episodio conferma, ancora una volta, che le truffe online sono sempre dietro l’angolo.

Come difendersi dalla truffe online

Come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, episodi di smishing, phishing e, più in generale, truffe via rete, sono sempre più frequenti. Vediamo allora qualche piccolo accorgimento da seguire per evitare di cadere in trappola.

La buona notizia è che basta davvero per stare lontano dai pericoli, e dipende solo da se stessi. Quando parliamo di smishing e phishing parliamo di quelle truffe che avvengono via mail o via SMS. In entrambi i casi, oltre al corpo del messaggio che solitamente vi informa di aver vinto un premio o un buono spesa, è sempre allegato un link. Una volta cliccato su quest’ultimo, generalmente vi si chiede di inserire dati personali, come il numero del conto corrente. Una volta inseriti, per i truffatori il gioco è fatto.

Per evitare che esso si svuoti si deve assolutamente evitare di cliccare su quei link, dunque la prima cosa fondamentale è essere tempestivi nel riconoscere di essere al centro di un tentativo di truffa. La seconda cosa da tenere a mente è che i supermercati e le multinazionali in generale, non contattano mai via SMS i clienti.

Quindi se per esempio doveste ricevere un messaggio da parte di Esselunga sappiate che non sono realmente loro a contattarvi. I grandi marchi comunicano con i proprio clienti solo attraverso i propri canali ufficiali, come il sito Web o le pagine social.

Paolo Carnevali

Amante di auto, animali e montagna, provo una forte passione per tutto ciò che riguarda il calcio.